Futuro rossoblù: il primo passo è una società forte!

Futuro rossoblù: il primo passo è una società forte! - www.forzagubbio.it

Tutti al lavoro per il nuovo Gubbio. Ci sono priorità da rispettare e ingranaggi che possono iniziare a girare solo se a monte vengono messi a registro meccanismi precisi.

 

SOCIETÀ COMPATTA

Il presidente Marco Fioriti e i tre vicepresidenti (in ordine alfabetico) Filippo Barbetti, Rodolfo Mencarelli e Sauro Notari devono compattare un blocco granitico di intenti sul quale fondare la ricostruzione della squadra. Senza questo passaggio non c’è futuro. Nel corso di un consiglio di amministrazione il presidente ha detto in maniera chiara che l’attuale cilindrata del motore rossoblù è di 450mila euro. Una cifra che è comprensiva del loro contributo, della pubblicità, degli abbonamenti, degli incassi, delle sponsorizzazioni. E che serve per coprire soltanto le spese ordinarie di una società di Lega Pro. Restano fuori tutte quelle relative alla costruzione e al mantenimento della squadra.

 

I GIOVANI E LE VALORIZZAZIONI

Una squadra di giovani, con almeno tre-quattro giocatori più esperti, al minimo di stipendio (32-33 mila euro) e una rosa di 22-24 elementi (il campionato è a 20 squadre e 40 partite ndr), più uno staff tecnico ridotto all’osso (allenatore, preparatore, preparatore dei portieri) costa 1,2 milioni di euro ai quali vanno aggiunti 150-200mila euro per il settore giovanile. Tutti soldi che bisogna trovare. Che fare? L’unico modo è quello delle valorizzazioni, ideato dal diesse Giammarioli e ora duplicato in molte società di Lega Pro.

 

L’ACCORDO COL PARMA E NON SOLO

La società ducale tiene al Gubbio perché le promesse fatte da Giammarioli si sono avverate. Parliamo di valorizzazioni dei giovani arrivate dal settore giovanile rossoblù (Bortolussi e Nuti hanno esordito e sono sotto osservazione, Procacci e Damiano sono già del Parma) e da società esterne. Il Parma si ritrova Pisseri, Ferrari, Tartaglia, Malaccari che hanno disputato un campionato a buonissimi livelli e che sul mercato valgono almeno quanto l’investimento fatto a favore del Gubbio, e cioè 1,5 milioni. Ci sono poi giocatori rigenerati come Addae e Moroni, altri scoperti come Luparini, che serviranno per altre importanti plus valenze. C’è infine la possibilità che il Gubbio giri agli emiliani anche Falzerano, acquistato con un gran fiuto dal Giamma dall’Ascoli fallito e che ora può valere anche 200-250mila euro. L’amministratore delegato del Parma Leonardi ha detto che il rapporto è solido. E’ però evidente che anche il Gubbio deve fare la sua parte e cioè di creare una società forte per consolidare il proprio futuro in una categoria importante. Senza questo passaggio niente sarà possibile.

 

IL PROGRAMMA

Non è stato ancora definto nei dettagli, ma questa dovrebbe essere la tabella di lavoro per i prossimi giorni. La squadra torna ad allenarsi oggi pomeriggio, domani probabilmente non ci sarà il doppio (il dubbio però fino a ieri sera non era stato sciolto) ma solo lavoro pomeridiano, giovedì amichevole al "Barbetti" per vedere all'opera alcuni giovani, poi sedute di lavoro venerdi e sabato pomeriggio. Quindi due giorni di riposo (Pasqua e Lunedì dell'Angelo) e ripresa martedì con la settimana tipo con il doppio allenamento di mercoledì.

Roselli: "Siamo tornati a giocare con grande dignità"

Roselli: "Siamo tornati a giocare con grande dignità" - www.forzagubbio.it

Non vincerà il “Seminatore d’oro”, ma non si potrà certo dire che Roselli non faccia giocare i giovani. La società ha tratteggiato le strategie per le ultime giornate di stagione Procacci ha giocato da titolare per quasi 80 minuti, Nuti e Bortolussi hanno fatto il loro esordio in un campionato importante come la Prima Divisione. E tutti e tre hanno fatto bene.

“Sì, hanno giocato fornendo un’ottima prestazione – dice il tecnico – ma più in generale è stata tutta la squadra, compresi coloro che sono rimasti in panchina e chi è andato in tribuna, che hanno dimostrato di essere un gruppo di professionisti seri, che hanno dato il massimo per conquistare un risultato positivo e hanno giocato con orgoglio e dignità, le due qualità che dovranno accompagnarci – e sono sicuro che sarà così – fino alla fine della stagione”.

 

Insomma è soddisfatto, ma anche amareggiato per aver gettato al vento l’ennesima occasione di conquistare l’intera posta?

 

“Sicuramente meritavamo di più del pareggio. Con Addae abbiamo pareggiato e con Boisfer siamo andati meritatamente in vantaggio. Il vecchio leone francese ha dimostrato una professionalità incredibile. Ha lottato tutta la settimana per superare l’infortunio e a pagani ha sfoderato una prestazione come solo i grandi calciatori sanno fare. Potevamo vincere? Sì, ma quest’anno le cose vanno sempre per il verso sbagliato anche se, ripeto, il gruppo ha dimostrato di avere carattere, serietà, dignità”.

 

Come è sempre stato, peccato che la partita contro L’Aquila da fuori è sembrata caratterizzata da prestazioni di alcuni calciatori che fanno pensare.

 

“Nella mia gestione sono due le partite che non ho capito: dal punto di vista tecnico quella di Benevento, per altri motivi che per ora non posso spiegare quella di L’Aquila. E proprio quest’ultima ha cancellato tutto quello che di buono eravamo riusciti a fare”.

Quali sarebbero questi motivi?

 

“Non posso rispondere. Siamo in silenzio stampa e possiamo parlare solo della partita di Pagani”.

 

Da qui alla fine?

 

“Lavoreremo con impegno, serietà e professionalità e i giocatori dovranno dimostrare dignità nel rispetto della società, dei tifosi e di loro stessi”.

Il Perugia adesso ha un piede e mezzo in serie B

Il Perugia adesso ha un piede e mezzo in serie B - www.forzagubbio.it

Risultati (32esima giornata): Ascoli - Benevento 0-3, Barletta - Catanzaro 0-3, Lecce - Frosinone 2-0, L’Aquila - Nocerina 3-0 (a tavolino), Paganese - Gubbio 2-2, Perugia - Pontedera 1-0, Prato - Salernitana 3-2, Viareggio - Grosseto 0-0. Ha riposato: Pisa.

Prossimo turno (27/4): Benevento - Viareggio, Catanzaro - Paganese, Frosinone - L’Aquila, Grosseto - Prato, Gubbio - Ascoli, Nocerina - Barletta, Pisa - Lecce, Salernitana - Perugia. Riposa: Pontedera.

Il Gubbio sfiora il colpaccio sul campo di Pagani

PAGANESE-GUBBIO 2-2

 

MARCATORI 27’ pt De Sena, 37’ pt Addae, 18’st Boisfer, 20’ st Grillo.

PAGANESE (3-5-2) Marruocco 5,5; Masi 5,5, Panariello 6 Toppan 5 (1’st Perrotta 6); Monopoli 6, Grillo 6,5, Acampora 6 ( 43’st Velardi s.v.), Deli 6, Palomeque; William 5,5( 48’ st De Risi s.v), De Sena 6,5. A disp: Volturo, Fossa, Palma, Pugliese. All: Belotti.

GUBBIO (4-3-1-2) Pisseri 5,5; Bartolucci 6 (12’st Laezza 6), Tartaglia 6, Ferrari 6, Procacci 6 (35’ st Nuti 6); Addae 6,5, Boisfer 7, Sarr 6; Moroni 6,5 (9’ st Bortolussi 6); Falzerano 6, Schetter 6,5. A disp: Gozzi, Giuliacci, Molinelli, Migliori. All. Roselli.
 

Arbitro Bichisecchi di Livorno 6
 


Note Cielo sereno, terreno in non perfette condizioni. Spettatori 200 circa. Angoli 3-1, Ammoniti: Toppan, Masi, Grillo, Ferrari. Recuperi 1t 2’-2t 5’.


Il Gubbio sfiora il colpaccio al Torre di Pagani andando sotto di un gol, pareggiando con Adda e e portandosi sopra con Boisfer. Il vamtaggio dura però soltanto pochi minuti e la Paganese è riuscita a impattare.

LA CRONACA

Dopo il ventesimo sale in cattedra la Paganese con una bell’azione sull’asse William-Acampora, con il centrocampista azzurro che in diagonale impegna severamente Pisseri che si salva in angolo. Il momento positivo viene confermato al 27’ con il vantaggio dei padroni di casa che arriva con un eurogol di De Sena. Il centravanti di Nola, dopo aver guadagnato campo, arrivato ai trenta metri scocca un gran destro che s’insacca imparabilmente alle spalle di Pisseri. Il pareggio degli umbri arriva da un calcio di punizione sul versante destro di Bartolucci al 37’: Addae tutto solo sul dischetto di rigore infila centralmente Marruocco.

Nella ripresa, nello spazio di due minuti, prima passa in vantaggio il Gubbio con un tiro cross di Boisfer di sinistro e poi pareggia la Paganese: è Acampora a mettere un velenoso cross dalla sinistra dove non è impeccabile la retroguardia del Gubbio ed in piena area s’avventa Grillo che realizza il 2-2.

Gubbio: chi va e chi resta, Schetter farà il capitano?

Gubbio: chi va e chi resta, Schetter farà il capitano? - www.forzagubbio.it

Chi viene e chi va, chi sale e chi scende. Mancano tre partite alla fine del campionato ma per il Gubbio, vista la totale assenza di altre prospettive e traguardi da tagliare in una stagione ormai segnata dalla mediocrità e anonimato più totali, è già ora di movimenti.



RIVOLUZIONE: SCHETTER CAPITANO

Assisteremo a una piccola rivoluzione poiché saranno davvero pochi i giocatori che resteranno in rossoblù. Tra questi potrebbe esserci l’attaccante Schetter che secondo quello che disse due mesi orsono Giammarioli, in una conferenza stampa, potrebbe anche diventare il nuovo capitano rossoblù. Per il resto tanti addii e pochissimi arrivederci.



PORTIERI

PISSERI andrà in serie B. Sulle sue tracce ci sono Cittadella e Novara. A dire il vero anche la Reggina che, nonostante la categoria, resta un grande club.

GOZZI Tornerà al Parma.

 

DIFENSORI

FERRARI partirà in prima quadra in serie A con il Parma.

TARTAGLIA piace molto a grandi club ora in C, come Salerno e Benevento, e anche al Crotone tra i cadetti.

BELFASTI Tornerà alla pro Vercelli via Juventus.

LABATE Dovrebbe restare a Gubbio ed entrare nel giro della prima squadra.

LAEZZA Ancora un anno in serie C ma con prospettive di salire di categoria.

PROCACCI Ha ancora due anni di contratto col Parma: potrebbe anche restare a Gubbio.

NUTI La notizia del suo esordio a 15 anni e cinque mesi e poco più ha fatto subito il giro degli operatori di mercato. A Pagani saranno in molti a vederlo. Sicuri un paio di club di serie B.



CENTROCAMPISTI

MORONI è destinato alla serie B, il Cittadella per ora è in pole.

MALACCARI sarà acquistato tutto dal Parma che rileverà il 50 per cento del Gubbio e l’altra metà dell’Atalanta.

ADDAE ha grosse richieste dall’estero, con l’Honved che farebbe carte false per averlo. In Italia piace al Sassuolo.

BADARA SARR Giocherà ancora in Serie C via Parma.
 

BACCOLO Andrà all'Entella, Vicenza permettendo


ATTACCANTI

FALZERANO è nel mirino del Parma che potrebbe girarlo al Padova o al Nuova Gorica per la Europa League.

BORTOLUSSI La squadra emiliana del presidentissimo Squinzi è interessata al centravanti, che però piace molto anche al Genoa.

LUPARINI probabilmente giocherà ancora un anno in C, ma è richiesto da Spezia Avellino e sarà il parma a decidere. Potrebbe anche restare a Gubbio?

CACCAVALLO E’ un giocatore del Parma che potrebbe girarlo a un grande club del sud (Benevento).

FALCONIERI Ci sono un paio di club importanti di serie C del sud che lo seguono da tempo.

Giallombardo, Bartolucci, Boisfer, Russo, Giuliacci, Radi, Gelli? Ancora indecifrabile il loro futuro.

UN GIRO DA 4,5 MILIONI DI EURO

Tutto il movimento si aggira, come valore, intorno ai tre milioni di euro ai quali va aggiunto un milione e mezzo di contratti.