Ascoli la lepre, Pisa insegue, "Lupi" fuori dai playout

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Con 16 punti la squadra di Acori sarebbe salva

Loviso con 6 reti è il capocannoniere rossoblù

Stavolta vanno "circumnavigate" le colonne doriche

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Rossoblù sabato (ore 17) in campo ad Ancona

Domini squalificato e quattro diffidati sono a rischio

Domini squalificato e quattro diffidati sono a rischio - www.forzagubbio.it

Tommaso Domini ad Ancona non ci sarà. L’ammonizione beccata nel finale di partita contro il Tuttocuoio gli costerà la squalifica. Era diffidato e il riposo forzato scatta in automatico anche se bisogna aspettare il comunicato ufficiale. A rischio squalifica, perché anche loro diffidati, ci sono poi altri quattro giocatori: Rosato, Casiraghi, Mancosu e Loviso.

Non c’è da stare allegri, ma d’altronde nel corso della stagione le dinamiche disciplinari sono queste. Quello che deve far riflettere è il fatto che con 38 “gialli” finora incassati la squadra di Acori è al secondo posto tra quelle più ammonite. Trentotto cartellini sono davvero tanti in 13 partite perché la media è di 2,92, quasi tre cartellini a match. Come il Gubbio hanno fatto il Forlì e il San Marino (ma i titani hanno una partita in meno). Le squadre più "cattive" sono l’Ancona con 39 cartellini e il Savona sempre a 39, ma con una partita da recuperare. Per quanto riguarda le espulsioni per squadra, quella rossoblù finora è invece tra le più virtuose con il solo D’Anna costretto ai box per un turno (il fortissimo difensore è rientrato proprio contro il Tuttocuoio).
 

I quattro diffidati della banda di Acori però (facciamo gli scongiuri) sono potenziali “condannati” a far salire in maniera marcata il dato negativo.
 

L’ Ancona, prossimo avversario, è la compagine più “buona” con lo “0” nella casella dei giocatori appiedati per sommatoria di ammonizioni.
 

La più “cattiva” è il Forlì che nelle prime 13 giornate di campionato ha avuto già ben sei calciatori stoppati dal giudice sportivo.

 

 

Per vedere gli higlights di Gubbio Tuttocuoio

http://www.sportube.tv/index.php/legapro?cat=58

Magrini: "Contro il Tuttocuoio un grande Gubbio"

Magrini: "Contro il Tuttocuoio un grande Gubbio" - www.forzagubbio.it

E’ allenatore vero. Ha guidato tante squadre e tra queste Poggibonsi, Matera, Orvietana, Fano e Bastia in serie D, Gavorrano in D e in C2, il Foligno in C1, il Grosseto in serie D e in serie B. Ha conquistato due primi posti, con il Grosseto in serie D (stagione 2003-2004), con il Gavorrano sempre in serie D (2009-2010), un secondo posto al Fano in serie D (2006-2007) e un terzo sempre a Gavorrano (in D) nel 2008-2009. Domenica all'ora di pranzo era sugli spalti del “Barbetti”.

“Contro il Tuttocuoio - attacca a dire - mi sono divertito. Ero insieme all’amico diesse Domenico Sfrappa e ho visto un grande Gubbio contro un Tuttocuoio che è sembrato poca per merito dei rossoblù che non hanno lasciato scampo ai toscani”.

Tatticamente Acori ha fatto un capolavoro: è d’accordo?

“Avevo visto in altre occasioni il Gubbio, ma domenica ho trovato una squadra molto cresciuta. Tatticamente si vede la mano di un allenatore bravo come Acori e la squadra fisicamente sta bene”.

Diceva del Tuttocuoio.

“Non ha creato niente. Merito del Gubbio che sul 2-0 ha asfaltato la partita”.

Se si volesse cercare la ciliegina sulla torta?

“Difficile: posso dire che giocatori più vecchi ed esperti avrebbero forse addomesticato e addormentato prima la partita. Ma la squadra è giovanissima e ha giocato un match straordinario. La perfezione non è umana, stavolta Acori ci è andato vicino”.

Tutta la squadra ha girato alla grande, e poi?

“E poi c’è un Loviso in più che fa la differenza. E’ un giocatore dal piede straordinario che può sbloccare il risultato in ogni momento e che nelle partite in cui si fa fatica a fare gol può fare la magia. Però non bisogna essere riduttivi perché ha giocato benissimo anche senza palla. Quando Guerri è andato a fare il play, lui ha giocato da mezzala cercando gli inserimenti: un signor giocatore”.

Anche Guerri e Casiraghi però…

“Sì, il centrocampo ha funzionato alla grande. Guerri forse non è ancora al massimo, ma è già fortissimo così, Casiraghi ok ma può e deve migliorare”:

Mancano all’appello difesa e attacco.

“In difesa ho rivisto con piacere un mio ex giocatore, Galuppo, che avevo allenato a Foligno. La coppia con Manganelli ha funzionato e il reparto non ha concesso niente ai toscani. Buono anche il lavoro in attacco, soprattutto dei due esterni”.

Insomma il 4-3-3 di Acori l’ha convinta?

“Sì, il modulo è applicato bene e secondo le interpretazioni più moderne. In fase di non possesso spesso poi i due esterni scalano a centrocampo disegnando un 4-5-1 molto accorto”.

L’obiettivo della società è la salvezza.

“Il campionato è difficile e vige grande equilibrio, ma - ripeto - se il Gubbio continuerà ad essere umile e ad avere fame potrà solo fare bene”.

E Lamberto Magrini?

“Sono a spasso. Mi ha chiamato il Rieti, ma ci sono altre cose che bollono in pentola”.

Non aggiunge altro per scaramanzia, ma c’è un importante club di serie D che lo cerca e inoltre ha ricevuto due telefonate da altrettante società di Lega Pro. Se son rose…