Boisfer: il vecchio leone sta per dire addio al Gubbio

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Il "vecchio leone" ha deciso di tornare in Francia. Gli piacerebbe magari concludere la sua carriera vicino casa, nel caso decidesse di continuare a giocare. Rodrigo Boisfer l’ha confidato a Calciomio, una testata francese che segue tutto ciò che di transalpino c’è nel calcio italiano. E Boisfer è il giocatore francese più longevo nel campionato del Belpaese. Era arrivato 16 anni fa insieme a Sébastien Frey che però la scorsa estate ha lasciato la serie A. E forse per “Rodro” sarà la sua ultima stagione a Gubbio. E alla domanda sul fatto di essere in scadenza di contratto e sui suoi progetti per il futuro risponde: “Non lo so ancora cosa farò, devo parlare con la società, ma vorrei magari arrivare più vicino a casa”.

Boisfer ricorda il suo arrivo a Gubbio nell’estate del 2009: “C'erano un paio di squadre interessate a me in serie C1, ma insieme al mio procuratore abbiamo deciso per Gubbio dove c’era come allenatore Vincenzo Torrente che era il suo primo anno, e dato che avevamo giocato insieme a Genova, mi ha chiesto di venire. In un primo momento non ero troppo convinto di scendere in C2, perché una volta che vai lì poi è difficile risalire. Ma ho avuto un buon feeling con i compagni di squadra e aver accettato Gubbio è stata una buona scelta”.

 

Quindi la doppia magìa: dalla C2 alla serie B.

“Sì, è stato davvero qualcosa di speciale per un piccolo club fino a quel momento abituato in Serie C o addirittura di serie D”.

 

Con il Gubbio il matrimonio dura da anni e adesso Boisfer è anche il capitano.

 

“Briganti è andato a Monza nel mese di gennaio e ho ottenuto la fascia . Sono davvero felice di essere a Gubbio, i tifosi mi apprezzano perché ho ​​bagnato la maglia con il sudore”.

 

E a Gubbio ha trovato un compagno speciale: “In 16 anni in Italia ho incontrato tanti bravi compagni, ma prima di tutti c’è Alessandro Sandreani, il mio ex capitano (con lui nella bellissima foto di Signoretti), con il quale abbiamo condotto molte battaglie a centrocampo. A Genova ho incontrato anche un grande nome come Diego Milito, abbiamo vissuto accanto e giocato insieme. Vorrei anche menzionare Mutarelli con il quale ho anche avuto un buon feeling”.

E un avversario?

“Ho incontrato grandi giocatori in Serie B perché non era come adesso piena di giovani. Ci giocavano molti ex giocatori di Serie A. Uno comunque mi ha colpito: Marco Verratti, ho giocato contro di lui quando era a Pescara e ho subito visto che aveva grandi qualità e che avrebbe fatto qualcosa di grande .

Durante la sua carriera ha avuto anhe la possibilità di arrivare in serie A.

“Avrei dovuto firmare con il Lecce. Dovevo andare a Roma per firmare il contratto, ma il giorno prima mi sono infortunato e ho dovuto subire un’operazione i legamenti del ginocchio. E’ stato un momento davvero difficile della mia carriera, e sono stato anche tentato di smettere. Devo ringraziare mia moglie e la famiglia che mi hanno aiutato e continuato a dare gli stimoli per continuare”.

 

Adesso, dopo tantissime stagioni lontano da casa, ipotizza il ritorno in Francia: “Ho sposato una italiana, ho due figli, la mia casa a Genova, lavoro in Italia... ma mi piacerebbe tornare in Francia, per esempio, Mentone è una città che amo. Mi piace la Riviera e ci ho trascorso tutta la mia giovinezza”.

Gubbio, addio!

 

NOTIZIARIO

Boisfer, Bartolucci e Radi stanno molto meglio e ieri martedì si sono allenati regolarmente con il gruppo. Malaccari ha lavorato a parte ma sta bruciando i tempi del recupero. Difficilmente potrà farcela per uno spezzone di partita con l’Ascoli, più probabile la sua presenza, anche se parziale, a Pontedera. Potrebbe essere la sua ultima apparizione in rossoblù visto che quasi sicuramente approderà al Parma che poi deciderà del suo futuro anche se sembra destinato a un importante club di serie B. In palestra invece ha lavorato Schetter. Per il resto al “Barbetti”, dopo le festività pasquali, tutti hanno risposto presente. Così è ripresa regolarmente la preparazione del Gubbio in vista dell'ultimo impegno casalingo stagionale, domenica alle 15 contro l'Ascoli. Oggi doppia seduta (ore 10 e ore 15), domani Roselli farà disputare un'amichevole al “Barbetti” contro la Berretti del Gualdocasacastalda, quindi venerdì seduta di lavoro ancora al mattino e sabato mattina la rifinitura. 

Tributo al Gubbio, un video da riguardare per meditare

Mercoledì il terzo incontro per ricostruire il futuro

Mercoledì il terzo incontro per ricostruire il futuro - www.forzagubbio.it

Terzo incontro in società. Il presidente Marco Fioriti, i vice presidenti Filippo Barbetti, Rodolfo Mencarelli, Sauro Notari e il direttore generale Giuseppe Pannacci mercoledì sera si ritroveranno intorno a un tavolo stavolta non soltanto per parlare del futuro, ma per disegnare in concreto le strategie operative del prossimo campionato.

BRUGNONI E IL 25 PER CENTO
Stavolta, la prima dopo decine di anni, non ci sarà Giancarlo Brugnoni. L'ex vice presidente ormai da tempo ha rassegnato le dimissioni e avrebbe deciso di non tornare sui suoi passi. Ha partecipato alla prima cena di lavoro, a Villa Barbetti, ma era assente al secondo rendez vous alla Taverna del Lupo" di Casa Mencarelli e non dovrebbe essere presente nemmeno stavolta. Non mancherà invece all'assemblea generale della società che si terrà a maggio. In quel caso il geometra, che detiene ancora il 25 per cento delle quote societarie, ci sarà.

STRUTTURA SOCIETARIA
Un presidente e tre-quattro vicepresidenti. E' stata questa la struttura societaria dell'ultimo decennio rossoblù. Nella stagione 2006-2007 entrò in carica Marco Fioriti che prese l'eredità del presidente Bedini.  Giancarlo Brugnoni, Rodolfo Mencarelli, Ezio Urbani erano i vice. Nel corso degli anni si è aggiunto un punto di forza con l'arrivo di Sauro Notari. Questa dovrebbe essere anche la prossima struttura rossoblù che non ha più Ezio Urbani ma che può contare sull'ingresso di Filippo Barbetti. Marco Fioriti dovrebbe rimanere al suo posto di presidente anche per il prossimo campionato ( sarebbe per lui  E intorno a questo si ipotizzano gli scenari futuri con i tre vice presidenti a completare una struttura di vertice modesta nei numeri, ma forte nello spessore e nel coefficiente economico che riesce ad esprimere a garanzia degli impegni bancari. Ma se Fioriti dopo otto anni decidesse di lasciare?

600MILA EURO DI ISCRIZIONE
I requisiti d'iscrizione al prossimo campionato di serie C unica sono stati fissati dalla Lega, come lo scorso anno, in 600mila euro tramite garanzia fideiussoria. Il budget finanziario sarà controllato trimestralmente dalla Covisoc e ogni sconfinamento dovrà essere coperto entro 30 giorni dall'accertamento. Tra i tanti obblighi quello che la capienza minima degli stadi dovrà essere di almeno 3mila spettatori (la capienza del "Barbetti" è di quasi 5000 posti).

SALVEZZA: CAMPIONATO DA 1,5 MILIONI
La Serie C tornerà al suo formato originale (dal 1935 al 1978): tre gironi da 20 squadre ciascuno che saranno definiti "con taglio geografico orizzontale" tra nord, centro e sud. Ovviamente ci potranno essere eccezioni che riguarderanno le cosidette squadre geograficamente "di confine". Saliranno in B le vincitrici dei gironi e quella dei playoff (dalla seconda alla quinta), retrocederanno in serie D le tre ultime classificate e le due perdenti per girone dei playout (dalla quintultima alla penultima) per un totale di 9 squadre. Il diesse Giammarioli ha sintetizzato: "Per allestire una squadra in grado di lottare fino alla fine servirà un budget da 1,5 milioni, meglio se qualche cosa in più perché la salvezza stavolta sarà davvero un'impresa".

SI RIPRENDE MARTEDÌ

Ieri mattina l'ultimo allenamento allo stadio "Barbetti", quindi il rompete le righe del tecnico Roselli per il ponte pasquale. I giocatori si ritroveranno infatti solo martedì pomeriggio alle 14 per ricominciare la settimana tipo in vista dell'ultimo match casalingo in programma domenica prossima 27 aprile contro l'Ascoli. La tabella settimanale proseguirà poi con la seduta doppia mercoledì e l' "amichevole" infrasettimanale di giovedì. In questo caso potrebbe essere riproposta la formula della partitella in famiglia per vedere all'opera giovani interessanti del vivaio o magari provenienti anche da altre squadre, come è stato giovedì scorso quando Battistelli e Pausilli hanno fatto una grande impressione. Quindi ancora lavoro pomeridiano venerdì,  mentre per quanto riguarda la rifinitura potrebbe slittare da sabato mattina a sabato pomeriggio. Sarà il tecnico Roselli a definire durante la settimana prossima questo ultimo dettaglio.

Il Perugia adesso ha un piede e mezzo in serie B

Il Perugia adesso ha un piede e mezzo in serie B - www.forzagubbio.it

Risultati (32esima giornata): Ascoli - Benevento 0-3, Barletta - Catanzaro 0-3, Lecce - Frosinone 2-0, L’Aquila - Nocerina 3-0 (a tavolino), Paganese - Gubbio 2-2, Perugia - Pontedera 1-0, Prato - Salernitana 3-2, Viareggio - Grosseto 0-0. Ha riposato: Pisa.

Prossimo turno (27/4): Benevento - Viareggio, Catanzaro - Paganese, Frosinone - L’Aquila, Grosseto - Prato, Gubbio - Ascoli, Nocerina - Barletta, Pisa - Lecce, Salernitana - Perugia. Riposa: Pontedera.

Gubbio: chi va e chi resta, Schetter farà il capitano?

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Chi viene e chi va, chi sale e chi scende. Mancano tre partite alla fine del campionato ma per il Gubbio, vista la totale assenza di altre prospettive e traguardi da tagliare in una stagione ormai segnata dalla mediocrità e anonimato più totali, è già ora di movimenti.



RIVOLUZIONE: SCHETTER CAPITANO

Assisteremo a una piccola rivoluzione poiché saranno davvero pochi i giocatori che resteranno in rossoblù. Tra questi potrebbe esserci l’attaccante Schetter che secondo quello che disse due mesi orsono Giammarioli, in una conferenza stampa, potrebbe anche diventare il nuovo capitano rossoblù. Per il resto tanti addii e pochissimi arrivederci.



PORTIERI

PISSERI andrà in serie B. Sulle sue tracce ci sono Cittadella e Novara. A dire il vero anche la Reggina che, nonostante la categoria, resta un grande club.

GOZZI Tornerà al Parma.

 

DIFENSORI

FERRARI partirà in prima quadra in serie A con il Parma.

TARTAGLIA piace molto a grandi club ora in C, come Salerno e Benevento, e anche al Crotone tra i cadetti.

BELFASTI Tornerà alla pro Vercelli via Juventus.

LABATE Dovrebbe restare a Gubbio ed entrare nel giro della prima squadra.

LAEZZA Ancora un anno in serie C ma con prospettive di salire di categoria.

PROCACCI Ha ancora due anni di contratto col Parma: potrebbe anche restare a Gubbio.

NUTI La notizia del suo esordio a 15 anni e cinque mesi e poco più ha fatto subito il giro degli operatori di mercato. A Pagani saranno in molti a vederlo. Sicuri un paio di club di serie B.



CENTROCAMPISTI

MORONI è destinato alla serie B, il Cittadella per ora è in pole.

MALACCARI sarà acquistato tutto dal Parma che rileverà il 50 per cento del Gubbio e l’altra metà dell’Atalanta.

ADDAE ha grosse richieste dall’estero, con l’Honved che farebbe carte false per averlo. In Italia piace al Sassuolo.

BADARA SARR Giocherà ancora in Serie C via Parma.
 

BACCOLO Andrà all'Entella, Vicenza permettendo


ATTACCANTI

FALZERANO è nel mirino del Parma che potrebbe girarlo al Padova o al Nuova Gorica per la Europa League.

BORTOLUSSI La squadra emiliana del presidentissimo Squinzi è interessata al centravanti, che però piace molto anche al Genoa.

LUPARINI probabilmente giocherà ancora un anno in C, ma è richiesto da Spezia Avellino e sarà il parma a decidere. Potrebbe anche restare a Gubbio?

CACCAVALLO E’ un giocatore del Parma che potrebbe girarlo a un grande club del sud (Benevento).

FALCONIERI Ci sono un paio di club importanti di serie C del sud che lo seguono da tempo.

Giallombardo, Bartolucci, Boisfer, Russo, Giuliacci, Radi, Gelli? Ancora indecifrabile il loro futuro.

UN GIRO DA 4,5 MILIONI DI EURO

Tutto il movimento si aggira, come valore, intorno ai tre milioni di euro ai quali va aggiunto un milione e mezzo di contratti.