Pisseri Juve Stabia, Malaccari e Laezza al Savoia

Pisseri Juve Stabia, Malaccari e Laezza al Savoia - www.forzagubbio.it

Pisseri è saltato. Il portiere parmense alla fine è stato ingaggiato dalla Juve Stabia. Il diesse Pannacci ha lavorato per due giorni alla trattativa coprendo quasi tutto il contratto del giocatore. Ma alla fine il procuratore Rispoli ha giocato un ruolo determinante nell’esito della trattativa e le strade del Gubbio e del portiere di sono divise.

Ma la notizia clamorosa, se venisse confermata, è la doppia partenza di Malaccari e Laezza con destinazione Savoia. Il centrocampista ritroverebbe il tecnico Bucaro che ha avuto ad Avellino, Laezza (forse perché chiuso da Luciani) completerebbe la coppia in uscita.

In entrata invece dal Savoia potrebbero arrivare il difensore destro Petricciolo, classe 1995 e dall'Entella Elia Ballardini, difensore classe 1991, figlio del tecnico Davide.

Scatenato il diesse Pannacci che insegue due punte: Ciano e Caturano. Coda resta un sogno per ora economicamente irrealizzabile. Così come il centrocampista Loviso che Acori gradiurebbe molto avendolo già allenato e con ottimi risultati nell’a stagione di Livorno.

Per quanto riguarda il portiere nel mirino del Gubbio potrebbe esserci il romanista Tomas Svedkauskas, classe 1994, di nazionalità lituana, che è attualmente in tournée in America con la squadra giallorossa.

Acori gongola: "Questo Gubbio ha grande cuore"

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Acori è contento, ma non fa sparate e resta coi piedi per terra: “Sì, abbiamo giocato bene e per una squadra giovane come la nostra una bella vittoria fa tanto morale”.

Poi analizza i tre reparti e dice: “La difesa si è comportata bene, mi è piaciuto anche il centrocampo dove Esposito ha tanta qualità e tanta quantità.  Domini ha le qualità per fare il centrale di centrocampo, ha un bel lancio e sta crescendo. Bene anche Casiraghi. In attacco ho avuto buone conferme e anche Cais, che ha solo cinque giorni di lavoro nelle gambe, mi ha dato una bella risposta. Insomma la squadra gioca con il cuore e questo mi fa ben sperare. La società poi ritoccherà qualche cosa con alcuni rinforzi e tutti insieme lotteremo fino alla fine per conquistare la salvezza”.

Poi Domini, Lasicki e Vettraino all’unisono: “Daremo sempre il massimo, punteremo sulla velocità e non molleremo mai di un millimetro. Non ci faremo mai mettere i piedi in testa da nessuno”.

Gubbio-Juve Stabia 1-0, Domini acceca le vespe

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GUBBIO (4-3-3) Fulop; Luciani, Rosato (dall’1’ s.t. Manganelli), Lasicki, Caldore (dall’1’ s.t. Laezza); Esposito (dall’1’ s.t. Badiali), Domini (dal 31’ s.t. Tomarelli), Casiraghi (dall’1’ s.t. Malaccari); Vettraino (dal 17’ s.t. Bentoglio), Cais (dall’1’ s.t. Bortolussi), Mancosu (dall’1’ s.t. Marchionni). All. Acori.

 

JUVE STABIA (4-3-3) Fiory; Cancellotti (dal 31’ s.t. Ciampi), Romeo, Migliorini (dal 23’ s.t. Bacchetti), Liotti; Jidayi, Caserta (dal 19’ s.t. Osei), D’Ancora (dall’1’ s.t. La Camera); Nicastro (dal 14’ s.t. Elefante), Gomez, Gargiulo. All. Pancaro.

Arbitro Dionisi di L’Aquila.

NOTE Spettatori 250. Angoli 5-8.

 

Vince e convince il Gubbio di Acori. I ragazzini terribili interpretano al meglio il ruolo di calciatori che hanno fame, che hanno voglia di arrivare e che danno tutto, anzi di più. E il pubblico comprende, apprezza e inizia ad applaudirli. I giovani sudano, corrono, combattono ma hanno anche buone peculiarità tecniche. E tatticamente hanno una guida in panchina, che non è secondo a nessuno e che sta insegnando calcio a modo suo: cose semplici, facili. Nessuna alchimia, nessuna pista cervellotica.

 

LA TATTICA

Cresce il Gubbio. Rispetto alla prima usciita contro la casertana la squadra di Leo Acori mostra evidenti segni di maturazione. La difesa sembra quasi impeccabile, registrata su una linea  a quattro che ha Luciani a destra, Rosato e Lasicki solida cerniera centrale e Caldore che a sinistra spinge e marca a dovere. A centrocampo Alessio Esposito stupisce ancora per qualità e quantità, bravo anche Casiraghi che è veloce e tecnico. Domini centrale comincia a prendere confidenza e marca un gol da favola. In attacco i due esterni, Mancosu e Vettraino volano veloci, al centro Cais dimostra di essere bravo con e senza palla.

 

LA PARTITA

La Juve Stabia si conferma compagine di valore, quadrata e tecnicamente dotata. Ma soffre maledettamente la velocità dei “lupi” che già al 10’ si rendono pericolosi con Cais che viene recuperato all’ultimo momento da Migliorini. Mal

al 18’ Vettraino tocca una punizione per Domini che esplode un missile terra aria che si infila sul primo palo di un Fiory poco attento. La partita vede la Juve Stabia cercare di impostare il gioco e il Gubbio che giostra in contropiede a tutta velocità.  Domini al 32’ ci riprova su punizione ma la foglia morta si infrange sulla barriera. Dieci minuti più tardi sono i campani a sfiorare il pareggio: Gargiulo supera tutti con un pallonetto a fil di traversa, ma Lasicki di testa opera un salvataggio straordinario.

Nella ripresa la prima vera azione al 6’ di Vettraino che in contropiede taglia mezza difesa stabiese e incrocia il tiro sul primo palo, ma la palla esce di un metro. La risposta di Jidayi all’8’: azione personale, dribbling e tiro che sfiora il palo. Gubbio ancora pericoloso con Luciani al 18’ con un tiro fortissimo sul quale Fiory respinge di pugno.

Il lavoro di Acori sta producendo effetti, la preparazione di Scaia sembra aver già messo una buona dose di carburante nelle vene dei prestipedatori rossoblù. Risultato? Una squadra che sembra stare abbastanza bene fisicamente considerando che siamo a fine luglio. Ma è evidente che non c’è nulla lasciato all’improvvisazione e la preparazione è stata studiata a tavolino. Alla mezzora La Camera scheggia il palo esterno. Juve Stabia in forcing con Gargiulo che di testa al 33’ si mangia un gol fatto. Passano quattro minuti e Osei di testa colpisce un altro palo con un colpo di testa. Bravo Marchionni al 42’ su punizione che sfiora il palo.

Finisce tra gli applausi del pubblico che ha iniziato ad amare una squadra giovane che gioca con il cuore in mano.

Gazzetta.it