Marchi, bomber eugubino ma capitano della Reggiana

Marchi, bomber eugubino ma capitano della Reggiana - www.forzagubbio.it

Domenica Ettore sarà in tribuna, ma il gol più bello

lo segna oggi, sua moglie gli regala Gisele: auguri!

 

 

Auguri papà. Oggi, nell’ospedale di Reggio Emilia, Ettore Marchi (nella foto da "Reggio sera"), il bomber eugubino capitano della Reggiana, diventerà babbo per la seconda volta. Sua moglie Martina darà alla luce la piccola Gisele, che andrà a fare compagnia a Ginevra.

Più emozionato adesso che nel tirare un calcio di rigore in una finale, vero?

“Sì - ammette Marchi - c’è tanta gioia nel cuore. È stato programmato l‘intervento e speriamo che tutto vada bene. Sono momenti unici nella vita e un motivo importantissimo per impegnarmi ancora di più a fare bene nel mio lavoro”.

Domenica sarà costretto a seguire la partita dagli spalti del “Barbetti” per via di un infortunio alla caviglia che la tartassando dal 18 settembre.

“Mi sono fatto male alla quinta di campionato nel derby contro il Modena. Una brutta distorsione alla con una complicazione muscolare. Insomma un mezzo calvario, ma adesso sto meglio e in una decina di giorni dovrei tornare a giocare”.

In trasferta la Reggiana ha conquistato 8 punti frutto di due vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Il Gubbio al “Barbetti” ha vinto tre match e ne ha persi quattro: che partita sarà?

“Sappiamo bene il valore del Gubbio e ne abbiamo grande rispetto. I rossoblù sono fortissimi in trasferta perché sono micidiali nelle ripartente ma poi quando c’è da costruire gioco fanno un po’ più di fatica, ma come tutti d’altronde. Sarà una partita intensa, questo è certo”.

Quali giocatori, nella Reggiana e nel Gubbio, potrebbero fare la differenza?

“La forza della Reggiana, al di là delle individualità, è la forza di squadra e di uno staff tecnico che oltre a mister Colucci ha nel secondo Migliorini e nei preparatori Gagliardo e Freghieri una marcia in più. Le individualità sono tante e in tutti i reparti, ed è stato bravo il direttore Grammatica a coprire tutti i ruoli con più giocatori. Altrimenti non sarebbe stato facile sopperire, oltre alla mia, alle assenze di elementi come Pedrelli, Sbaffo, Cesarini. Ma se proprio devo fare un nome dico Manconi, è un attaccante che ha grandi qualità e può cambiare la partita in ogni momento. Il Gubbio? Se dopo 15 giornate si trova lassù in classifica, vuol dire che ha grandi qualità. La fortuna può aiutarti una, due, tre volte ma se arrivi dove sei arrivato vuol dire che la squadra è tosta e ha qualità. Mi piace molto Ferretti, è un calciatore imprevedibile. Micidiale nelle ripartenze, ma anche a difesa schierata per cui dovremo stare molto attenti a lui e alla forza del gruppo”.

Ha già giocato contro il Gubbio, ma anche contro la Reggiana e proprio con la maglia del Gubbio.

“Sì, ho giocato contro i rossoblù tante volte e ho fatto anche gol. Ma ho segnato anche contro la Reggiana quando giocavo nel Gubbio di Cuttone. Vincemmo 4-2 e con me segnarono anche Ercoli, Campo e Balestri”.

Marchi e il Gubbio: ormai strade divise per sempre?

“Spesso si è associato il mio nome a quella dei rossoblù, ma erano solo invenzioni. Questa estate quando sono stato chiamato per parlare e trovare una possibile intesa ho risposto presente e mi sono incontrato con il presidente Notari e il diesse Pannacci, poi se la cosa non si è fatta è un altro discorso. Gubbio l’ho vista sempre come un’opportunità di lavoro, non come un ripiego”.

Lei è molto amico di Casoli e di Cancellotti, chissà che un domani, tra qualche anno tutti e tre insieme…

“L’ho detto prima: non andrei mai da nessuna parte a svernare, a finire la carriera quando non ne ho più nelle gambe. Tanto meno a Gubbio. Adesso la vedo improbabile, anche perché con la Reggiana farò tutto quello che posso per tornare in serie B, ma magari potrei ritrovare proprio lì i colori della mia città: perché no?”.

Magi: "Non so dove potrà arrivare questa squadra!"

Magi: "Non so dove potrà arrivare questa squadra!" - www.forzagubbio.it

“Non so dove possa arrivare la mia squadra. I ragazzi mi stanno stupendo e posso fare loro solo complimenti”.

Magi comincia così il dopo partita.

“Sì, sono soddisfatto - continua a dire - per noi è la sesta vittoria in trasferta, conquistata contro un Mantova che ha dimostrato tutto il suo valore, che ci ha costretti a difenderci, che in più di una occasione ha sfiorato il gol e che non merita certamente la classifica che ha. Per cui più che demerito nostro è stato merito dei nostri avversari se a volte c’è stato il rischio che venisse riaperto il match”.

Poi l’analisi del match: “Siamo partiti decisi. Grande gol di Valagussa e poi il raddoppio. A quel punto non ci siamo fermati, ma è stato l’avversario che ha iniziato a spingere con più forza. Il doppio cambio del Mantova ha ulteriormente cambiato l’inerzia della partita e abbiamo subito un po’ troppo, lo riconosco. Però sono molto contento perché dove non ci siamo arrivati noi, c’è arrivato Narciso. E questa è stata un’altra delle cose belle di questa giornata, oltre alla prestazione positiva di tutta la difesa. Va anche riconosciuto che il Mantova è stato sfortunato, nell’azione del palo, ma in definitiva anche noi abbiamo sbagliato diverse occasioni molto favorevoli”.

 Lei aveva chiesto una squadra da… battaglia.

“Sì, è così è stato. Abbiamo combattuto, ci abbiamo messo tanto cuore, e questi ragazzi hanno dimostrato di avere tanto cuore e attributi e abbiamo vinto. Quando la partita si è fatta dura i duri hanno cominciato a combattere con il coltello tra i denti, con l’elmetto, e a spazzare la palla in tribuna quando serviva. Insomma abbiamo dato un’altra grande risposta dopo quelle contro il Santarcangelo e contro il Fano”.

Nel corso del match avete cambiato modulo un paio di volte.

“Sì, per andare a prendere i quinti ci siamo disposti con il 4-4-2 con le due punte che giocavano in verticale. Abbiamo trovato maggiore equilibrio e solidità. Siamo stati più sereni anche se dobbiamo migliorare quando siamo in possesso palla. Ase vogliamo fare il salto di qualità dobbiamo fare meglio in questo”.

Dove può arrivare il Gubbio che da stasera è in posizioni nobili della classifica?

“Non lo so”.

Questa è già una risposta.

“Non lo so davvero. E i conti li faremo alla fine”.

In sala stampa Valagussa al quarto gol stagionale.

“Prima di tutto applausi al Mantova che ha dimostrato di non avere la classifica che ha. E poi dico che sono contento, ma il merito non è solo mio. La squadra, i miei compagni mi mettono nelle condizioni di piter fare bene e così le cose funzionano. Stiamo giocando un er tutti e tutti per uno. Tutti ci aiutiamo in campo, non ci sono prime donne ma un gruppo unito e compatto che vuole arrivare sempre più in alto. Prima la salvezza e poi se ne avremo la possibilità andremo a giocarcela su tutti i campi a viso aperto cercando di fare sempre il meglio”.

Infine il presidente Notari: "Bene così, sono soddisfatto. Il 31 dicembre ci sarà il bilancio e poi faremo tutto quello che serve per il bene del Gubbio".

Gubbio corsaro a Mantova (3-0) è terzo in classifica

Gubbio corsaro a Mantova (3-0) è terzo in classifica - www.forzagubbio.it

Il Gubbio ha stravinto a Mantova (foto Simone Grilli)

 

 

MANTOVA-GUBBIO 0-3

MARCATORI Valagussa al 3’, Candellone al 27’ p.t.; Ferretti al 47’ s.t.

MANTOVA (3-4-3) Bonato; Gargiulo, Siniscalchi, Carini; Di Santantonio (dal 29’ s.t. Bandini), Zammarini, Raggio Garibaldi (dal 34’ s.t. Salifu), Regoli; Laplace (dal 34’ p.t. Ruopolo), Marchi, Caridi. (Maniero, Romeo, Menini, Tripoli, Maccabiti). All. Prina.

GUBBIO (4-3-1-2) Narciso; Marini, Rinaldi, Burzigotti, Zanchi; Valagussa, Croce, Giacomarro (dal 31’ s.t. Kalombo); Casiraghi (dal 21’ s.t. Musto), Ferretti, Candellone (dal 15’ s.t. Romano). (Volpe; Pollace, Petti,  Kalombo, Marghi, Bergamini, Conti, Costantino, Ferri Marini). All. Magi.

ARBITRO Guccini di Albano Laziale.

NOTE Spettatori 1800 circa. Espulso Siniscalchi. Ammoniti  Rinaldi, Di Santantonio. ANGOLI 5-2

 A guardare il bicchiere mezzo vuoto si direbbe che il Gubbio è partito bene e ha segnato due reti, ma poi si è spento e ha tenuto in vita fino alla fine un Mantova che fino a quel momento sembrava già ghiaccio.

Il bicchiere mezzo pieno dice invece di un Gubbio che fatte le due reti iniziali ha cercato di amministrare risultato e partita e sciupando almeno quattro occasioni per arrotondare in maniera cospicua il bottino. 

La verità, come sempre, sta nel mezzo. Meno bella che a Fano, la squadra rossoblù porta a casa la sesta vittoria esterna contro un avversario che tecnicamente è molto forte, e sale altissima in classifica. Un pizzico di cinismo in più e sarebbe finita in goleada. 

LA TATTICA

Magi non cambia. E disegna il Gubbio sul 4-3-1-2 con gli stessi interpreti del sabato precedente a Fano, eccezion fatta per Candellone che si prende la maglia di centravanti e Musto che torna in panchina. Per cui: Narciso tra i pali, linea di difesa a quattro con Marini terzino destro, Rinaldi e Burzigotti centrali, Zanchi fluidificante a sinistra. In mezzo al campo Valagussa mezzala destra, Giacomarro intermedio sinistro, playmaker Croce. Casiraghi, quasi fosse fuoriuscito dalla fantastica fantasia del miglior John Ronald Reuel Tolkien, è il Signore nella Terra di Mezzo. Quindi Ferretti e Candellone che spingono il tandem in attacco. Nel Mantova Prina cambia schema e dal 3-5-2 passa a un 3-4-3 con la novità Laplace, il francesino del Monaco, al debutto assoluto esterno alto a destra. 

LA PARTITA

Un minuto e il Gubbio arriva tre volte alla conclusione in area mantovana ma Ferretti (due volte) e Candellone si vedono ribattere le conclusioni dagli stinchi dei difensori. Due minuti e il Gubbio passa. Valagussa riceve lo scarico sulla trequarti e scarica una botta che scheggia la parte inferiore della traversa e si insacca: 1-0. Al 5’ Casiraghi viene atterrato da Bonato in uscita, reclama il rigore ma si prosegue. La risposta del Mantova al 6’ con un bel tiro di Di Santantonio che passa non lontano dall’incrocio alla destra di Narciso. Al 10’ Burzigotti di testa, direttamente dall’angolo, sfiora il raddoppio, Marini fallisce il tap in. Al 27’ il Gubbio raddoppia: Regoli perde palla, poi azione combinata tra Casiraghi, Ferretti, palla a Candellone e gol in diagonale.  Al 32’ Marini da due metri al volo non c’entra lo specchio della porta. Bravo Narciso un minuto dopo su una conclusione di Caridi. Lo emula quattro minuti dopo Bonato che vola su una conclusione a giro di Casiraghi. Minuto 37: palla sporca, Ruopolo se la ritrova a due metri da Narciso, botta fortissima e Narciso compie una parata da guinness dei primati mandando la palla sul palo.  Si ripete il portiere rossoblù su una conclusione di Ruopolo al 43’.

MAGI CAMBIA MODULO

Si ricomincia con il Mantova che si spinge in avanti e il Gubbio che si difende con ordine ma anche un po’ di concitazione. Magi allora al quarto d’ora richiama Candellone e mette dentro Romano passando al 4-4-1-1 con a centrocampo Valagussa e Giacomarro esterni, Croce e Romano interni, Casiraghi e Ferretti davanti. Regoli Ci prova  al 20’, Narciso respinge. Siniscalchi su punizione  al 27’ sorvola la traversa. I locali continuano a spingere creano pericolose mischie in area. Musto al 36’ costringe Carini al fallo da rigore ma dal dischetto si fa parare il tiro e il Mantova resta in partita. Ci pensa “spruzzino” Ferretti in pieno recupero a chiedere i conti con un’altra magia, come a Fano: pallonetto perfetto e terza rete. Finisce con il tuffo sotto la curva dei tifosi eugubini. Avanti così!

Il nuovo calendario (orari e date) fino al 26 febbraio

Da dicembre, come noto, il girone B di Lega Pro tornerà a giocare di domenica. Di seguito il calendario e gli orari fino a fine febbraio. Bisogna ricordare, però, che la programmazione sarà soggetta a variazione (anticipi/posticipi) in relazione ad esigenze televisive. I posticipi RAI Sport saranno comunicati in successione di tempo. 

 

DOMENICA 4 DICEMBRE

ALBINOLEFFE - LUMEZZANE ore18.30

FANO - VENEZIA ore 18.30

FERALPISALÒ - ANCONA ore 14.30

FORLÌ - TERAMO ore 18.30

GUBBIO - REGGIANA ore 14.30

MACERATESE - SUDTIROL ore 14.30

MANTOVA - SANTARCANGELO ore 18.30

PADOVA - PORDENONE ore 14.30

PARMA - BASSANO ore 18.30

SAMBENEDETTESE - MODENA ore 14.30

 

 MERCOLEDì 7 DICEMBRE

ANCONA - PADOVA ore 18.30

BASSANO - FORLÌ ore 14.30

LUMEZZANE - MANTOVA ore 14.30

MODENA - FANO ore 14.30

PORDENONE - ALBINOLEFFE ore 18.30

REGGIANA - FERALPISALÒ (*) 14/12/2016 Ore 20.30

SANTARCANGELO - SAMBENEDETTESE ore 18.30

SUDTIROL - PARMA ore 14.30

TERAMO - MACERATESE ore 14.30

VENEZIA - GUBBIO ore 14.30

(*) Posticipo disposto per concomitanza altro evento

 

DOMENICA 11 DICEMBRE

ALBINOLEFFE - VENEZIA (*) Lunedì ore 18.30

FANO - LUMEZZANE ore 14.30

FERALPISALÒ - PORDENONE ore 14.30

FORLÌ - REGGIANA ore 18.30

GUBBIO - BASSANO ore 18.30

MACERATESE - SANTARCANGELO ore 18.30

MANTOVA - MODENA ore 14.30

PADOVA - SUDTIROL ore 18.30

PARMA - TERAMO ore 14.30

SAMBENEDETTESE - ANCONA ore 14.30

(*) Posticipo disposto per concomitanza altro evento

 

 

DOMENICA 18 DICEMBRE

ANCONA - FORLÌ ore 18.30

BASSANO - FANO ore 18.30

LUMEZZANE - PADOVA ore 18.30

MODENA - GUBBIO ore 18.30

PORDENONE - SAMBENEDETTESE ore 14.30

REGGIANA - PARMA (*) Lunedì ore 14.30

SANTARCANGELO - ALBINOLEFFE ore 14.30

SUDTIROL - MANTOVA ore 14.30

TERAMO - FERALPISALÒ ore 14.30

VENEZIA - MACERATESE ore 18.30

(*) Posticipo disposto per concomitanza altro evento

 

 VENERDÌ 23 DICEMBRE

 FANO - SUDTIROL ore 14.30

FERALPISALÒ - SANTARCANGELO ore 18.30

FORLÌ - VENEZIA ore 18.30

GUBBIO - PORDENONE ore 14.30

MACERATESE - ALBINOLEFFE ore 14.30

MANTOVA - ANCONA ore 18.30

PADOVA - SAMBENEDETTESE ore 14.30

PARMA - MODENA ore 18.30

REGGIANA - BASSANO ore 18.30

TERAMO - LUMEZZANE ore 14.30

 

 VENERDÌ 30 DICEMBRE

ALBINOLEFFE - PADOVA ore 18.30

ANCONA - REGGIANA ore 18.30

BASSANO - TERAMO ore 14.30

LUMEZZANE - PARMA ore 18.30

MODENA - FERALPISALÒ ore 18.30

PORDENONE - FORLÌ ore 14.30

SAMBENEDETTESE - MACERATESE ore 14.30

SANTARCANGELO - FANO ore 18.30

SUDTIROL - GUBBIO ore 14.30

VENEZIA - MANTOVA ore 18.30

 

DOMENICA 22 GENNAIO

 BASSANO - ANCONA ore 14.30

FANO - ALBINOLEFFE ore 14.30

FERALPISALÒ - SUDTIROL ore 18.30

FORLÌ - PADOVA ore 18.30

GUBBIO - LUMEZZANE ore 14.30

MACERATESE - MODENA ore 18.30

MANTOVA - SAMBENEDETTESE ore 18.30

PARMA - SANTARCANGELO ore 14.30

REGGIANA - VENEZIA ore 18.30

TERAMO - PORDENONE ore 14.30

 

DOMENICA 29 GENNAIO

ALBINOLEFFE - FORLÌ ore 14.30

ANCONA - MACERATESE ore 18.30

LUMEZZANE - FERALPISALÒ ore 18.30

MODENA - TERAMO ore 14.30

PADOVA - FANO ore 18.30

PORDENONE - MANTOVA ore 18.30

SAMBENEDETTESE - GUBBIO ore 14.30

SANTARCANGELO - REGGIANA ore 18.30

SUDTIROL - BASSANO ore 14.30

VENEZIA - PARMA ore 18.30

 

 DOMENICA 5 FEBBRAIO

BASSANO - LUMEZZANE ore 18.30

FANO - SAMBENEDETTESE ore 14.30

FORLÌ - SUDTIROL ore 18.30

GUBBIO - FERALPISALÒ ore 14.30

MACERATESE - PADOVA ore 14.30

MANTOVA - ALBINOLEFFE ore 14.30

PARMA - PORDENONE ore 18.30

REGGIANA - MODENA ore 18.30

TERAMO - SANTARCANGELO ore 18.30

VENEZIA - ANCONA ore 14.30

 

 DOMENICA 12 FEBBRAIO

ALBINOLEFFE - PARMA ore 18.30

FANO - TERAMO ore 18.30

FERALPISALÒ - MANTOVA ore 18.30

LUMEZZANE - VENEZIA ore 14.30

MODENA - ANCONA ore 18.30

PADOVA - GUBBIO ore 14.30

PORDENONE - MACERATESE ore 14.30

SAMBENEDETTESE - FORLÌ ore 14.30

SANTARCANGELO - BASSANO ore 18.30

SUDTIROL - REGGIANA ore 18.30

 

 DOMENICA 19 FEBBRAIO

ANCONA - SANTARCANGELO ore 14.30

BASSANO - MODENA ore 18.30

FORLÌ - FERALPISALÒ ore 14.30

GUBBIO - ALBINOLEFFE ore 14.30

MACERATESE - FANO ore 18.30

MANTOVA - PADOVA ore 18.30

PARMA - SAMBENEDETTESE ore 18.30

REGGIANA - LUMEZZANE ore 18.30

TERAMO - SUDTIROL ore 14.30

VENEZIA - PORDENONE ore 14.30

 

 DOMENICA 26 FEBBRAIO

ALBINOLEFFE - ANCONA ore 14.30

FANO - REGGIANA ore 18.30

FERALPISALÒ - PARMA ore 18.30

FORLÌ - GUBBIO ore 18.30

LUMEZZANE - SANTARCANGELO ore 14.30

MANTOVA - MACERATESE ore 18.30

PADOVA - TERAMO ore 14.30

PORDENONE - BASSANO ore 18.30

SAMBENEDETTESE - VENEZIA ore 14.30

SUDTIROL - MODENA ore 14.30

Gazzetta.it